La rivoluzione

gentile pubblico stasera siamo qua
per un'ottima ragione
da questa notte finalmente inizierà la rivoluzione
perchè faremo briciole dell'immobilità
saremo come la salsedine che la divorerà
e se sarà possible combattere
cambieremo regole perchè regola sarà

mai! mai! senza saltare mai! mai! mai! senza ballare mai

allora sarà splendido sentire intorno a te
questo battito costante
mani che si muovono all'unisono con me
un cuore gigante
e non puoi fingere
perchè saltare non è certo uguale a spingere
ma di sicuro è più facile sempre coi piedi per terra
ma almeno da un punto di vista variabile

salta ancora una volta
qualcuno ci ascolta
è sempre così
e ad ogni passo un suono immenso si propagherà
chi non salta salterà

ah ah attenti non è il momento di essere lenti
restando seduti i vostri orizzonti rimangono bassi
e poi saltando si sciolgono i grassi

mai! mai! senza saltare mai! mai! mai! senza ballare mai!

salta ancora una volta
qualcuno ci ascolta
è sempre così
si può cantare un'ora un giorno un anno
un lungo inverno e non stancarsi mai

e come sempre la festa sarà
di un leggerissimo uccello che va
vola più in alto libero ah

gentile pubblico stasera siamo qua
per un'unica ragione saltare saltare
finché la voglia ci deve passare

salta ancora una volta
qualcuno ci ascolta
è sempre così
si può puntare un'ora un giorno un anno
un lungo inverno e non stancarsi mai

salta ancora una volta
e non stancarsi mai

gentile pubblico stasera siamo qua
per un'unica ragione saltare saltare.

Testo: Daniele Silvestri
Musica: P.F.M.