Aria

                Mi
Alle otto e un quarto di un mercoledì d'agosto
Sol#m
sto finalmente abbandonando questo posto
Mi
dopo trent'anni carcerato all'Asinara
Sol#m                                 Mi   Sol#m
che vuoi che siano poche ore in una bara.
Ché in una bara in fondo non si sta poi male
basta conoscersi e sapersi accontentare
e in questo io, modestamente, sono sempre stato un grande
perché per vivere a me non serve niente, solo...
Aria... soltanto... aria.
L'avevo detto: "prima o poi vi frego tutti!"
quelli ridevano, pensavano scherzassi
"da qui non esce mai nessuno in verticale"
come se questo mi potesse scoraggiare
e poi col tempo mi hanno visto consumarmi poco a poco
ho perso i chili, ho perso i denti, somiglio a un topo
ho rosicchiato tutti gli attimi di vita regalati
e ho coltivato i miei dolcissimi progetti campati...
In aria... nell'aria.
E gli altri sempre a protestare, a vendicare qualche torto
a me dicevano, schifati, "tu sei virtualmente morto!
a te la bocca serve solamente a farti respirare"
io pensavo: "e non è questo il trucco? inspirare, espirare",
Do#m
inspirare, espirare: questo posso fare

	 Sol#	
e quando sono fortunato sento l'umido del mare
      La
io la morte la conosco, e se non mi ha battuto ancora
         Do
è perché io, da una vita, vivo solo per un'ora...
Mi    Sol#m        Mi   Sol#m
D'aria... un'ora d'aria.
Strum: Sol#m Do#m Sol# La Do
Do#m                      Sol#
Respiro lento, aspetto il vento
Mi          Sol#
il mio momento arriverà...
  La        Do   Mi Sol#m (ad libitum)
aria aria aria...

Hanno suonato:
batteria:
Piero Monterisi
basso: Max Gazzé

chitarra elettrica: Matteo Salvadori
chitarra elettrica: Andrea Moscianese
chitarre: Enzo Miceli

chitarre, tastiere, programmazioni, voce: Daniele Silvestri
cori: Giuliodorme